Archivio di dicembre 2011
Borse prudenti. Ancora in discesa lo spread dei titoli italiani. Si impenna quello sulla Francia dopo S&P
Seduta volatile per le principali borse europee che partono in rosso, riducono le perdite e tornano in ribasso a metà mattinata. Alle 15 e 30 Piazza Affari è in calo di mezzo punto percentuale. Giù anche Francoforte che paga l’avvertimento di S&P sul rating a tripla A di Berlino, prima considerato inattaccabile. Parigi e Madrid sono invece appena sotto la parità così come Londra e Wall Street, che ha appena avviato le contrattazioni. Resta debole la moneta unica che si attesta a 1,3377 dollari (da 1,3442 della chiusura di ieri) dopo che Standard & Poor’s ha messo sotto osservazione il rating del fondo salva stati Efsf.
L’avvertimento di S&P
L’agenzia di rating internazionale Standard & Poor`s ha messo il rating di quindici Paesi membri dell`Eurozona in “credit watch” negativo, cioè sotto osservazione per un possibile taglio della valutazione sull`affidabilità creditizia di lungo termine. S&P ha minacciato di tagliare il rating anche ai sei Paesi europei che detengono il livello massimo AAA. Come accennato, a questa decisione è seguita quella di mettere sotto osservazione anche il fondo salva stati Efsf che è garantito da tutti i paesi dell’Eurozona.
ANDAMENTO TITOLI
Eni0.74%
Bca Mps1.21%
Fondiaria-Sai-2.95%
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Titoli di stato
Volatile l’andamento del differenziale di rendimento tra i titoli decennali tedeschi e italiani, sceso di oltre 70 punti all’indomani del varo della manovra da parte del governo italiano. Dopo essere tornato sopra 380 punti con un rendimento al 6 per cento, lo spread ripiega sotto i 370 punti base con un tasso del decennale al 5,95%. Si impenna invece il differenziale dei titoli di stato francesi. Lo spread dei titoli del Tesoro francese a 10 anni sale così oggi del 12% rispetto a ieri a quota 104 punti.
Focus Piazza Affari
A Milano è in rialzo Eni. Le azioni sono state promosse a “buy” dal precedente “hold” dagli analisti di Deutsche Bank. Nel complesso è tutto il comparto petrolifero a guadagnare. Bene anche Banca Mps reduce da un rally sulla scia della manovra del governo Monti che ha introdotto la garanzia statale sulle obbligazioni bancarie. Tra i peggiori titoli del listino principale ci sono i titolo Fondiaria – Sai e Impregilo. (Segui le quotazioni nel box a sinistra).
Crescita debole nell’Eurozona
Si conferma una dinamica sottotono della crescita economica dell’area euro sul terzo trimestre, con un Pil aumentato dello 0,2 per cento rispetto ai tre mesi precedenti, secondo un aggiornamento dei dati diffusa da Eurostat che corrisponde ai valori indicati nella stima preliminare.
Un progresso analogo a quello registrato tra primo e secondo trimestre, mentre la dinamica di crescita su base annua ha subito un rallentamento all’1,4 per cento, dal più 1,7 per cento del secondo trimestre.
Nei primi tre mesi dell’anno l’area euro aveva invece registrato una crescita su base annua del 2,9 per cento, e nelle ultime settimane sono aumentati i timori che tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2012 l’area valutaria ricada in recessione.
Borse asiatiche
Chiusura in netto ribasso anche per la Borsa di Tokyo. Alla chiusura delle contrattazioni l’indice Nikkei 225 dei valori guida ha perso 120,82 punti, pari all’1,39%, a quota 8.575,16. L’indice allargato Topix di tutti i titoli ha perso invece l’1,42% a 738,01 punti.