Borse prudenti. Ancora in discesa lo spread dei titoli italiani. Si impenna quello sulla Francia dopo S&P
Seduta volatile per le principali borse europee che partono in rosso, riducono le perdite e tornano in ribasso a metà mattinata. Alle 15 e 30 Piazza Affari è in calo di mezzo punto percentuale. Giù anche Francoforte che paga l’avvertimento di S&P sul rating a tripla A di Berlino, prima considerato inattaccabile. Parigi e Madrid sono invece appena sotto la parità così come Londra e Wall Street, che ha appena avviato le contrattazioni. Resta debole la moneta unica che si attesta a 1,3377 dollari (da 1,3442 della chiusura di ieri) dopo che Standard & Poor’s ha messo sotto osservazione il rating del fondo salva stati Efsf.
L’avvertimento di S&P
L’agenzia di rating internazionale Standard & Poor`s ha messo il rating di quindici Paesi membri dell`Eurozona in “credit watch” negativo, cioè sotto osservazione per un possibile taglio della valutazione sull`affidabilità creditizia di lungo termine. S&P ha minacciato di tagliare il rating anche ai sei Paesi europei che detengono il livello massimo AAA. Come accennato, a questa decisione è seguita quella di mettere sotto osservazione anche il fondo salva stati Efsf che è garantito da tutti i paesi dell’Eurozona.
ANDAMENTO TITOLI
Eni0.74%
Bca Mps1.21%
Fondiaria-Sai-2.95%
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S&P’s, sotto osservazione 15 Paesi di Eurolandia. A rischio le 6 triple A, comprese Germania e Francia
Titoli di stato
Volatile l’andamento del differenziale di rendimento tra i titoli decennali tedeschi e italiani, sceso di oltre 70 punti all’indomani del varo della manovra da parte del governo italiano. Dopo essere tornato sopra 380 punti con un rendimento al 6 per cento, lo spread ripiega sotto i 370 punti base con un tasso del decennale al 5,95%. Si impenna invece il differenziale dei titoli di stato francesi. Lo spread dei titoli del Tesoro francese a 10 anni sale così oggi del 12% rispetto a ieri a quota 104 punti.
Focus Piazza Affari
A Milano è in rialzo Eni. Le azioni sono state promosse a “buy” dal precedente “hold” dagli analisti di Deutsche Bank. Nel complesso è tutto il comparto petrolifero a guadagnare. Bene anche Banca Mps reduce da un rally sulla scia della manovra del governo Monti che ha introdotto la garanzia statale sulle obbligazioni bancarie. Tra i peggiori titoli del listino principale ci sono i titolo Fondiaria – Sai e Impregilo. (Segui le quotazioni nel box a sinistra).
Crescita debole nell’Eurozona
Si conferma una dinamica sottotono della crescita economica dell’area euro sul terzo trimestre, con un Pil aumentato dello 0,2 per cento rispetto ai tre mesi precedenti, secondo un aggiornamento dei dati diffusa da Eurostat che corrisponde ai valori indicati nella stima preliminare.
Un progresso analogo a quello registrato tra primo e secondo trimestre, mentre la dinamica di crescita su base annua ha subito un rallentamento all’1,4 per cento, dal più 1,7 per cento del secondo trimestre.
Nei primi tre mesi dell’anno l’area euro aveva invece registrato una crescita su base annua del 2,9 per cento, e nelle ultime settimane sono aumentati i timori che tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2012 l’area valutaria ricada in recessione.
Borse asiatiche
Chiusura in netto ribasso anche per la Borsa di Tokyo. Alla chiusura delle contrattazioni l’indice Nikkei 225 dei valori guida ha perso 120,82 punti, pari all’1,39%, a quota 8.575,16. L’indice allargato Topix di tutti i titoli ha perso invece l’1,42% a 738,01 punti.
Donne e Lavoro 2012
prende il via il concorso 2012

Francobollo elettronico: documenti e tempi certi
L’associazione della marca postale elettronica ad un evento elettronico attesta e garantisce:
a) il riferimento temporale univoco in relazione alla data e ora in cui l’evento si e’ verificato;
b) l’integrita’ dei dati e dei documenti connessi all’evento elettronico a cui la marca postale elettronica si riferisce.
Il servizio di marcatura postale elettronica garantisce al mittente e al destinatario delle comunicazioni elettroniche:
a) di avere prova della ricezione da parte del gestore e dell’inoltro al destinatario attraverso un riferimento temporale univoco;
b) la verifica dell’integrita’ del documento informatico trasmesso.
Il servizio di marcatura postale elettronica assicura l’interoperabilita’ a livello internazionale in relazione agli standard dettati dall’UPU.
La verifica dell’integrita’ del documento informatico al quale e’ stata associata una marca postale elettronica viene effettuata secondo le modalita’ pubblicate sul sito istituzionale di DigitPa.
La marca postale elettronica costituisce un riferimento temporale opponibile ai terzi relativamente all’accettazione e transito presso il sistema informatico del gestore.
Il gestore del servizio di marcatura postale elettronica puo’ fornire al mittente che ne faccia richiesta la certificazione dell’avvenuta apertura del messaggio da parte del destinatario.

CLB l’unica speranza…
é diventato davvero inaccettabile…
L’acqua potabile è scarsa, il cibo è razionato, si dorme spesso nelle tende e i sacchi a pelo non bastano per tutti. Meglio non parlare dei bagni, o meglio delle latrine di fortuna: sono solo quattro per 54 persone. La zona è paludosa e non ci sono zanzariere. Gli spostamenti in barca sono pericolosi e spesso si finisce in infermeria per le scosse e le ondate. Ed è così che si deve vivere per quattro mesi, lontano da casa, per una paga di 120 euro lordi al giorno, succeda quel che succeda, senza diaria o extra che tengano. È questa “L’Isola dei famosi” dietro le quinte secondo le accuse di chi ci lavora: i tecnici, gli elettricisti, i cameraman che da metà febbraio vivono nell’arcipelago Las Perlas, costa atlantica del Nicaragua.
Assunti a progetto da due diversi service, a loro volta pagati dalla Magnolia di Giorgio Gori che fornisce il programma alla Rai chiavi in mano, i tecnici che coprono integralmente i servizi dall’Isola (RaiDue, una media di cinque milioni di spettatori e del 20 per cento di share), hanno firmato tutti un contratto standard che prevede un compenso “onnicomprensivo di qualsiasi disagio”. Peccato che, arrivando, abbiano scoperto che per “disagio” si intenda praticamente tutto: condizioni estreme di lavoro, mancanza di sicurezza e di assistenza, alimentazione insufficiente e condizioni igieniche che nessuna produzione si sognerebbe mai di imporre in Italia.
Così, vincendo la paura di ritorsioni, alcuni di loro si sono rivolti via mail a una piccola e neonata associazione sindacale, la Clb, che ha provato a vederci chiaro e alla fine ha raccolto una fitta documentazione dal Nicaragua: “Quando abbiamo ricevuto la segnalazione del primo lavoratore che ha avuto il coraggio di alzare la testa, abbiamo capito subito la gravità della situazione”, spiega Stefano Bacci, presidente della Clb: “E ci siamo detti che bisognava uscire allo scoperto, sfidando la paura di perdere possibilità di lavoro nel futuro. Qui si tratta di professionisti qualificati che operano per un programma dai budget milionari. Se non si mettono dei paletti da adesso, il futuro non potrà che essere un buco nero”. Ed è così che la Clb si è rivolta a “L’espresso” per far conoscere il backstage del reality condotto da Simona Ventura, giunto ormai alla settima edizione, mantenendo sempre buoni risultati di ascolto.
Le sorprese a Corn Island, dove è stata installata la base logistica, sono state tante fin dall’inizio e nessuna era stata anticipata alla partenza dall’Italia. La zona è circondata da una palude putrida, infestata dagli insetti. Mancano i posti letto, solo i più fortunati hanno potuto prendere possesso di una casetta di legno prefabbricata (senza zanzariere alle finestre) che ospita cinque persone su brandine di fortuna alcune delle quali hanno ceduto dopo le prime notti. Gli altri si sono dovuti accontentare di dormire in tenda. “Ma senza un sacco a pelo personale: quindi il primo che arriva si sdraia dove capita”, dice Bacci: “Nei campi attorno gli abitanti bruciano di tutto, a partire dalla plastica, ma anche Eternit sui tetti: e così si respira diossina”. I cosiddetti bagni sono dei cubicoli in compensato all’aperto che defluiscono tutti in un tubo di scarico da 15 millimetri. Il risultato è un odore insopportabile, che si propaga in tutta la zona. Una mattina, al cayo, il custode del luogo è stato salvato con un provvidenziale calcio dalla folgorazione elettrica, dopo che aveva tentato di attaccare cavi con gruppo acceso e in potenza. “È rimasto intontito, non si ricordava neppure il suo nome”, dice Bacci. Il cibo è razionato e si mangia solo quando lo stabilisce la produzione, non quando si ha fame. La carne viene servita raramente e con estrema parsimonia. Se per sbaglio una porzione viene data in misura più abbondante arriva prontamente un addetto a togliere l’eccesso.
I sandwich sono due fette sottili di pane da toast con una frittata esangue. Le bibite solo due, per tutta la giornata. In camera, o durante le riprese, l’acqua extra si paga. “Oggi abbiamo lavorato tutto il giorno sotto il sole con un po’ d’acqua in un boccione da 50 litri, ovviamente senza bicchieri”, scrive un tecnico il 20 marzo: “Il pranzo previsto per le 14.30 non è mai arrivato. Alle 17.30, quando sono rientrato, c’era rimasta solo un po’ di pasta e due pezzettini di pollo, cibo che ormai mangiamo da 20 giorni”.
Reactable
Un gioco stupendo per fare musica elettronica sviluppato per scherzo da un ragazzo dell’università di Barcellona e che sta prendendo piede per la sua splendida scenografia.
Video promozionali Il Negozio del Benessere
Come promesso, ecco uno dei video promozionali realizzati per Il Negozio del Benessere. La campagna è in onda in questi giorni su alcuni canali locali.
Catalogo Designidea
Designidea è un’azienda artigianale che produce deliziosi arredi da giardino in ferro battuto. Per loro ho progettato, insieme a Emanuele, il catalogo prodotti. Sono partito dall’idea di dare al catalogo la forma del Moleskine che tanto si lega alla filosofia produttiva dell’azienda. L’idea è risultata vincente e il catalogo chiuso stampato su cartoncino nero con la chiusura ad elastico sembra vermanete una Moleskine. All’interno ho utilizzato le tinte della primavera, dal lavanda al giallo limone al verde prato, tutto rimanda ai colori di un bel giardino primaverile e della vita all’aria aperta. Una serie di tasche realizzate interamente in carta naturale senza l’ausilio di fustelle ma con una semplice piegatura a croce, contengono le schede dei prodotti, rendendo il catalogo facile da usare e da aggiornare. Grazie mille a Denis e Francesca che hanno supportato i vari deliri creativi con pazienza e soprattutto con coraggio. Il risultato credo che alla fine si faccia vedere da chiunque tenga in mano l’opera.
